I laureati nel corso di laurea Magistrale in Letteratura lingua e Cultura Italiana al termine del percorso avranno acquisito una solida formazione di base metodologica, indispensabile per i futuri insegnanti di area linguistico-letteraria, storica e artistica, ma caratterizzante anche profili di alta versatilità nei campi dell’editoria libraria e multimediale, della conservazione della memoria, dell’elaborazione, valorizzazione e promozione culturale. Il corso di laurea ha lo scopo di formare un operatore di cultura umanistica, con buone competenze informatiche e tecnologiche, dotato di strumenti di analisi e critica e di competenze teorico-pratiche articolate, in grado di trarre profitto dalle interferenze disciplinari fra i diversi filoni culturali previsti. Le competenze fanno riferimento ad una base culturale articolata, che nel corso del biennio somma diverse conoscenze e metodologie. In particolare, al primo anno comprenderà conoscenze di carattere storico e teorico sulla letteratura, sulle arti, sulla storia, impostate criticamente e accompagnate da conoscenze tecnico-linguistiche. Il secondo anno sarà dedicato specificamente a sviluppare competenze metodologiche approfondite nel dominio della letteratura o della gestione dei beni culturali. Da un lato pertanto si curerà la capacità di inserire con consapevolezza critica le diverse tradizioni letterarie nella prospettiva storico-politica e culturale delle varie epoche; la capacità di analizzare i testi sulla base di una solida strumentazione filologica, linguistica e retorica. Allo studente verrà offerta la possibilità di assecondare le proprie inclinazioni e i propri orientamenti professionali attraverso la scelta di vari insegnamenti che consentano l’approfondimento delle discipline classiche, fondamentali in un percorso di insegnamento, di quelle linguistiche o filologiche necessarie per intraprendere percorsi accademici, o di quelle utilissime nell’ambito editoriale dell’informazione. Dall’altro invece l’interesse sarà rivolto principalmente ai settori della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, e nella progettazione e realizzazione degli eventi in un’ottica integrata di patrimoni culturali e ambientali. Il piano di studi comprende attività finalizzate all’acquisizione di conoscenze avanzate nei campi dell’analisi, della comunicazione e della gestione del patrimonio culturale, connettendo i vari saperi specialistici (storico-culturali, socio-economici, artistici e territoriali).

Particolare attenzione viene posta alle conoscenze linguistiche, all’informatica e alle attività di stage e tirocinio curriculare presso enti pubblici e privati per applicare nella pratica le conoscenze teoriche acquisite, con l’obiettivo di progettare, realizzare, gestire e valorizzare attraverso efficaci strategie comunicative, iniziative di carattere culturale.

Le competenze informatiche e tecnologiche, indispensabili per lo studente dell’università telematica, potranno essere sfruttate con profitto anche in campo professionale. A livello operativo, il laureato sarà in grado di agire nei settori della ricerca e dell’istruzione, sarà preparato per l’elaborazione e la diffusione di prodotti culturali (grazie anche ai laboratori di scrittura previsti dal percorso di studi) e potrà essere impiegato come figura di alto profilo in enti pubblici e privati nei settori della cultura, dell’editoria, dell’informazione culturale, della pubblicità e dello spettacolo.

Descrizione Dettagliata

A partire da un’ampia base di insegnamenti comuni, incardinata su un’ottima conoscenza della letteratura italiana, della linguistica italiana, della lingua inglese, su un esame approfondito di storia medievale o moderna e di storia dell’arte moderna o contemporanea, il corso offre allo studente la possibilità di optare fra due curricula specifici centrati rispettivamente sull’approfondimento delle competenze testuali applicate ai settori dell’insegnamento e dell’editoria oppure rivolto più spiccatamente al settore artistico e della promozione culturale:

Curriculum filologico: il curriculum costituisce il secondo segmento del percorso di formazione degli insegnanti nella scuola secondaria di primo e secondo grado, da completare (secondo quanto previsto dalla normativa) con un corso di Formazione Iniziale e Tirocinio (FIT). Al temine del percorso lo studente giungerà a possedere ampie conoscenze scientifico-disciplinari e notevoli capacità di analisi critica dei dati testuali e contestuali della letteratura italiana ed europea, medievale e moderna. L’obiettivo principale è quello di portare lo studente a sviluppare una conoscenza metodologicamente approfondita della tradizione letteraria, una solida capacità di inserire con consapevolezza critica tale tradizione nella prospettiva storico-politica e culturale delle varie epoche e di analizzarne i testi sulla base di una corretta strumentazione filologico-linguistica e retorica. Per questo sono previsti primariamente insegnamenti relativi ai settori della Letteratura italiana (L-FIL-LET/10), delle Letterature straniere (Inglese [L-LIN/10], Tedesca [L-LIN/14], Francese [L-LIN/04] e Spagnola [L-LIN/05]) e della Letteratura italiana contemporanea (L-FIL-LET/11). Parallelamente, il percorso magistrale in Filologia moderna prevede tra le discipline caratterizzanti le discipline filologiche: la Filologia della Letteratura italiana, la Filologia Romanza, la Filologia Classica (L-FIL-LET/13, L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/05). Un altro obiettivo del corso di studio è quello di sviluppare nello studente una conoscenza approfondita delle forme del linguaggio, delle tecniche della comunicazione e delle forme di cultura (Linguistica Italiana [L-FIL-LET/12], Antropologia culturale [ABST55], Pragmatica e linguistica testuale [L-LIN/01]). La capacità di cogliere i legami fra le letterature moderne e il mondo antico verrà garantita attraverso lo studio della civiltà classica (Letteratura latina [L-FIL-LET/04] e greca [L-FIL-LET/02], Storia romana [L-ANT/03]), nella sua fase antica e nella sua fortuna medievale e moderna (Paleografia [M-STO/09]). Completeranno il profilo dello studente gli insegnamenti di Storia (Storia Medievale [M-STO/01], Storia Moderna [M-STO/02]), di Geografia [M-GGR/01], e di Storia dell’arte (moderna [L-ART/02] e contemporanea [L-ART/03]) che costituiscono un necessario supporto per la contestualizzazione storico-culturale. Il potenziamento delle abilità e delle competenze dello studente viene inoltre perseguito attraverso la proposta di specifiche attività di didattica laboratoriale nell’ambito della riflessione sulle struttura della lingua (Laboratorio di fonetica), della produzione di testi (Laboratorio di di scrittura), della conoscenza del mondo classico (Laboratorio di Paleografia greca). I settori disciplinari affini o di sede mirano sia ad arricchire il campo di studi specifici del corso di laurea magistrale sia a potenziare le conoscenze della storia culturale e artistica del territorio.

Curriculum di Promozione culturale: il percorso mira alla formazione di figure professionali in grado di operare in istituzioni e centri culturali pubblici e privati (archivi, biblioteche, fondazioni), sia in Italia sia all’estero, nell’editoria per il turismo, nei musei e nelle sovrintendenze. Sulla solida base di insegnamenti comuni si incardinano differenti percorsi possibili entro l’ampia offerta di insegnamenti affini, tra cui segnaliamo in particolare un percorso riservato alla storia dell’arte, che copre l’arco dall’antichità all’età contemporanea (L-ART/01, 02, 03) e parte dagli insegnamenti specifici di critica d’arte e museologia (L-ART/04) e di Estetica e teoria della percezione (M-FIL/04); un percorso rivolto maggiormente alla letteratura e alla lingua italiana, intese in senso contrastivo: in quest’ottica sono proposti gli insegnamenti di Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LET/14) e di didattica della lingua madre, seconda e straniera (L-LIN/02), rivolti tanto agli studenti italiani interessati a lavorare con stranieri, quanto agli studenti stranieri interessati alla cultura italiana; e uno infine incardinato sui processi culturali ed espressivi, per il quale è fondamentale la Sociologia dei processi culturali (SPS/08). Completano il percorso formativo alcuni esami a scelta che offrono approfondimenti nella direzione delle culture del Mediterraneo (Archeologia e storia delle culture del Mediterraneo (L-ANT/07), degli istituti di conservazione (Gestione delle Biblioteche e delle risorse digitali, Archivistica digitale [M-STO/08], Paleografia [M-STO/09]), della Letteratura (Letteratura latina [L-FIL-LET/04], Letteratura italiana contemporanea [L-FIL-LET/11]). In questa prospettiva sono proposti i corsi di Politiche di promozione del territorio (M-GGR/02) e infine il corso dedicato specificamente all’Educazione alla valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali (SPS/08): tasselli rilevanti entro un quadro completo di formazione mirata ad attività di promozione della cultura e della civiltà italiane, presso aziende ed enti pubblici e privati, italiani e stranieri, che si occupano di far conoscere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano. Il laureato potrà inoltre dare la propria collaborazione di esperto nelle agenzie e negli enti, italiani e stranieri, che promuovono, propagandano e facilitano il turismo in Italia. Per questo motivo, oltre ad un esame obbligatorio di lingua inglese, è richiesta la conoscenza di almeno una seconda lingua straniera, in un’ampia scelta che include, accanto alle principali lingue straniere europee (L-LIN/04, 07, 14), la lingua araba (L-OR/12), perseguendo un’ottica di muticulturalità entro il bacino del Mediterraneo.

Perché conseguirlo con Aristotele?

Conseguire il corso di laurea con ARISTOTELE FORMAZIONE permanente, offre assistenza con tutor formati che seguono gli interessati dal momento dell’iscrizione fino al conseguimento del titolo. Il tutor personalizzato, poi, orienterà le scelte dello studente in tutto il percorso formativo al fine di conseguire il titolo nel minor tempo possibile rispondendo ai singoli bisogni economici. Aristotele, inoltre, consente ad ogni studente, di verificare, sempre accompagnati e sostenuti dai formatori, se il corso scelto è incline alle attitudini pratiche e lavorative del richiedente.

A chi è rivolto:

Il corso di laurea Magistrale in Letteratura lingua e Cultura Italiana prepara lo studente a poter svolgere la professione nei seguenti ambiti: Biblioteche, Musei, Archivi, Case editrici, Redazioni giornalistiche, Uffici stampa Centri di documentazione e fondazioni, Enti pubblici e privati per la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio storico, culturale e artistico.

Figure professionali:

  1. Dialoghisti e parolieri
  2. Redattori di testi per la pubblicità
  3. Redattori di testi tecnici
  4. Linguisti e filologi
  5. Revisori di testi
  6. Bibliotecari
  7. Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
  8. Insegnanti
  9. Esperti di lingua e cultura italiana
  10. Promotori culturaliin

Programma:

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