Il Master in Gestione delle Cure Palliative e della Terapia del Dolore è rivolto a tutti gli specialisti, che, a vario titolo, già si occupino o, per la prima volta, si approccino alle cure palliative, in primis, chiarendone loro, il ruolo che non è solo di accompagnamento del paziente nella sua ultima fase di vita ma di provvedere al sollievo dal dolore e dagli altri disturbi causati dalla patologia, per lo più terminale. Inoltre, tale percorso formativo vuole approfondire tutti gli aspetti delle cure palliative di tipo non solo clinico ma anche storico, normativo ed etico, organizzativo-gestionale, psico-relazionale e comunicativo e così via. Pertanto, alla fine del percorso didattico, i professionisti che ne avranno fruito, saranno in possesso di conoscenze teoriche e strumenti pratici che li renderanno capaci di ottimizzare la loro attività clinico-assistenziale e singolarmente e in equipe sul paziente che si trova nella delicata e talvolta avanzata fase evolutiva di una malattia inguaribile e nel supporto ai suoi famigliari, secondo i principi della Medicina Palliativa. Egli, invero, dovrà acquisire dunque quelle competenze necessarie a migliorare la qualità di vita del paziente mediante interventi onnicomprensivi, relativamente alle professionalità coinvolte ed alla tipologia di assistenza fornita, che prevedano oltre al tradizionale supporto farmacologico, anche quello psicologico, cognitivo e comportamentale. Il Master risponde, ad una esigenza, se così possiamo dire, di tipo anche normativo, secondo la Legge n. 38 del 10 Aprile 2010, sancita in Italia, con la quale, si stabilisce che le terapie palliative debbano divenire un diritto da garantire a tutti i cittadini italiani indipendentemente dalle condizioni economiche e/o dal luogo dove ricevano cure che sia l’ospedale, l’ambulatorio o a domicilio, essendo da considerarsi, queste ultime, come rientranti nei Livelli Sanitari di Assistenza Regionale e quindi gratuite.

Descrizione Dettagliata

Da tempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto alle terapie palliative, un notevole ruolo di miglioramento della qualità della vita non solo dei malati, soprattutto coloro i quali siano affetti da malattie inguaribili ma anche delle loro famiglie che debbano affrontare problematiche complesse di varia natura, cliniche psicologiche, sociali, burocratiche etc. Pertanto, puntare ad un approccio palliativo, significa tout-court, che ogni aspetto del soffrire, senza tralasciarne nessuno, debba essere orientato in una presa in carico del paziente che sia di tipo globale. Per procedere con una definizione, partendo dalla LEGGE 15 marzo 2010, n. 38, ovvero le Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, possiamo dire che, per cure palliative, siano da considerarsi tutti gli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali che, rivolti sia al paziente ed alla sua famiglia, siano finalizzati alla cura attiva e globale di quei pazienti oramai non più rispondenti a trattamenti specifici mentre la terapia del dolore si identifichi in tutti gli interventi diagnostici e terapeutici volti ad individuare ed applicare idonee terapie di tipo chirurgico, farmacologico, psicologico etc., delle forme morbose croniche, così da giungere a percorsi diagnostico-terapeutici che controllino ed addirittura eliminino l’esperienza del dolore. Sappiamo come da anni, le cure palliative abbiano dimostrato di essere un potente strumento in grado di migliorare la qualità di vita dei malati, persino prolungandone la sopravvivenza. Ma il punto di partenza deve essere sempre una comunicazione corretta e la comprensione dei problemi della persona malata, di modo che la cura non sia tout-court, cura della sua malattia. Pertanto il Master, ivi proposto, punterà a fornire allo specialista delle strutture sanitarie, socio-sanitarie pubbliche e/o private, particolare attenzione alla suddetta comunicazione ma anche competenze di tipo gestionale e manageriale finalizzate alla gestione del paziente, al di là della sua malattia, ovvero competenze atte al coordinamento e gestione delle risorse umane orientate ad un approccio allo sviluppo, all’ inter professionalità ed alla promozione di cambiamenti organizzativi, con l’introduzione anche di una maggiore digitalizzazione nel contesto di cura.

Perché conseguirlo con Aristotele?

Conseguire il Master con ARISTOTELE FORMAZIONE permanente, offre assistenza con tutor formati che seguono gli interessati dal momento dell’iscrizione fino al conseguimento del titolo. Il tutor personalizzato, poi, orienterà le scelte dello studente in tutto il percorso formativo al fine di conseguire il titolo nel minor tempo possibile rispondendo ai singoli bisogni economici. Aristotele, inoltre, consente ad ogni studente, di verificare, sempre accompagnati e sostenuti dai formatori, se il corso scelto è incline alle attitudini pratiche e lavorative del richiedente.

A chi è rivolto:

Possono iscriversi i cittadini italiani e stranieri che siano in possesso di uno dei seguenti titoli: laurea conseguita ai sensi del DM n. 270/2004; ii. Laurea conseguita ai sensi del DM n. 509/1999; iii. Laurea conseguita secondo gli ordinamenti previgenti; iv. Titolo rilasciato all’estero, riconosciuto idoneo dalla normativa vigente laurea conseguita ai sensi della Legge 341/90; v. Laurea prevista dai D.M. 509/99 e 270/2004 (lauree triennali, specialistiche e magistrali); vi. Diploma conseguito ai sensi delle leggi 42/1999, 251/2000, 1/2002, 43/2006; unitamente all’iscrizione al relativo albo professionale (ovvero, ove non esista, all’Organismo di Rappresentanza individuato dal Ministero della Salute) e al titolo quinquennale di scuola secondaria superiore.

Programma:

Il Master di I livello in Gestione delle cure Palliative è strutturato in 8 insegnamenti per l’ammontare di 1500 ore totali e 60 crediti formativi.

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